
Pescara, 28 ottobre 2026 – Firmato definitivamente il CCNL Funzioni Locali 2025-2027. Un risultato importante per le lavoratrici e i lavoratori di Comuni, Province, Regioni e degli altri enti del comparto, che rafforza il percorso di riconoscimento economico e professionale del lavoro pubblico.
Il nuovo contratto prevede incrementi retributivi medi a regime di circa 150 euro lordi mensili, con importi differenziati in base all’inquadramento, oltre agli arretrati e agli altri benefici previsti dal rinnovo.
«In appena otto mesi abbiamo sottoscritto due rinnovi contrattuali, dando continuità al percorso di valorizzazione delle retribuzioni. Considerando insieme gli incrementi medi dei due contratti, raggiungiamo importi complessivi di circa 300 euro lordi mensili pro capite a regime. È un risultato concreto, che dimostra quanto sia importante una contrattazione capace di dare risposte senza lasciare i lavoratori in attesa per anni», dichiara Vincenzo Mennucci, Segretario generale della CISL FP Abruzzo Molise.
La firma del nuovo contratto è strettamente legata al percorso avviato con il CCNL 2022-2024, che la CISL FP ha scelto di sottoscrivere con senso di responsabilità, anche quando altre organizzazioni sindacali hanno deciso diversamente.
«Quella scelta ha consentito di dare continuità alla stagione contrattuale e di arrivare oggi alla firma del 2025-2027. Per noi la responsabilità sindacale significa assumere decisioni, ottenere risultati e non lasciare i lavoratori senza risposte. È questa la differenza tra limitarsi a esprimere una posizione e lavorare concretamente per raggiungere un accordo».
Il rinnovo in vigenza rappresenta un passaggio significativo: significa rispettare il lavoro e riconoscere il valore di chi ogni giorno garantisce servizi essenziali ai cittadini. Non parliamo soltanto di cifre, ma di persone, competenze e responsabilità che meritano attenzione e riconoscimento.
Il risultato riguarda direttamente anche le lavoratrici e i lavoratori degli enti locali di Abruzzo e Molise. Nei nostri territori, Comuni e Province svolgono un ruolo fondamentale nell’erogazione dei servizi ai cittadini, spesso in presenza di organici insufficienti, difficoltà nel ricambio generazionale e carichi di lavoro crescenti.
«Per garantire servizi efficienti servono personale adeguatamente valorizzato, professionalità riconosciute e condizioni di lavoro dignitose. Il rinnovo nazionale rappresenta un passo avanti, ma adesso dobbiamo proseguire il confronto nelle singole amministrazioni affinché le opportunità offerte dal contratto si traducano in benefici concreti per chi lavora».
Per la CISL FP, la firma nazionale non è un punto di arrivo. Occorre rafforzare la contrattazione integrativa, valorizzare le competenze e utilizzare correttamente le risorse disponibili, affrontando le specificità dei singoli enti e dando risposte alle esigenze del personale.
«Come CISL FP Abruzzo Molise continueremo a sostenere una contrattazione capace di trovare soluzioni, tutelare i lavoratori e rafforzare i servizi pubblici. Lo faremo attraverso il confronto e la ricerca di accordi, con la fermezza necessaria quando le risposte non arrivano. Il dialogo è la nostra strada, ma il nostro obiettivo resta ottenere risultati concreti per le persone che rappresentiamo».
Ufficio Stampa
CISL FP Abruzzo Molise
