
A Miglianico il Consiglio Generale della CISL FP Abruzzo Molise: focus su rinnovi contrattuali, vertenza della sanità privata e sviluppo della contrattazione territoriale.
Si è riunito oggi, 5 marzo 2026, a Miglianico (CH), presso La Chiave Bianca, il Consiglio Generale della CISL FP Abruzzo Molise. Ha presieduto i lavori il Segretario Generale Aggiunto della CISL FP nazionale Angelo Marinelli.
Nel corso dell’incontro il Segretario Generale interregionale Vincenzo Mennucci ha presentato la relazione politica, richiamando i principali temi dell’azione sindacale nazionale e collegandoli alle priorità territoriali di Abruzzo e Molise, in piena coerenza con la linea della CISL FP nazionale.
Al centro dell’intervento la chiusura della stagione dei CCNL 2022–2024 del pubblico impiego – Funzioni Centrali, Sanità e Funzioni Locali – che permette ora di avviare il confronto sui rinnovi 2025–2027, per la prima volta con contratti ancora in vigore. La CISL ha portato avanti questa scelta di responsabilità anche senza unitarietà sindacale, con l’obiettivo di garantire certezze salariali e normative alle lavoratrici e ai lavoratori.
Il Consiglio Generale ha dedicato ampio spazio anche alla vertenza nazionale della sanità privata e delle RSA, con contratti scaduti rispettivamente da 8 e 14 anni. Una situazione non più tollerabile, soprattutto perché riguarda strutture che operano con risorse pubbliche e garantiscono servizi essenziali alla persona. La CISL FP ribadisce la necessità di legare gli accreditamenti al rinnovo dei CCNL e conferma la mobilitazione nazionale, con lo sciopero del 17 aprile.
«Non è accettabile – ha dichiarato Mennucci – che chi lavora in settori finanziati con risorse pubbliche e a contatto con le fasce più fragili della popolazione continui a operare senza un contratto rinnovato. La contrattazione resta l’unico strumento serio per dare dignità al lavoro e qualità ai servizi».
Sul piano regionale, in Abruzzo il confronto sindacale ha prodotto risultati concreti in sanità: le conciliazioni sui buoni pasto nelle ASL hanno portato riconoscimenti economici significativi per il personale e una regolamentazione pienamente conforme al CCNL. Regione e organizzazioni sindacali hanno inoltre concluso il confronto sul riparto delle risorse destinate al personale dei Pronto Soccorso. In Molise risultano già avviati i tavoli per il riconoscimento dell’indennità di pronto soccorso.
Mennucci ha poi sottolineato il ruolo centrale della contrattazione decentrata, indicandola come lo strumento più efficace per distribuire salario e diritti. «È nei territori – ha aggiunto – che i contratti nazionali trovano piena attuazione: per questo aprire i tavoli decentrati rappresenta oggi una priorità politica e sindacale».
Concludendo i lavori, Marinelli ha ribadito che «la CISL FP continua a dimostrare, a livello nazionale e territoriale, che il confronto responsabile e la contrattazione producono risultati concreti per le lavoratrici e i lavoratori».
Ufficio Stampa
CISL FP Abruzzo Molise
