Sanità privata e RSA: sciopero nazionale del 17 aprile

CISL FP Abruzzo Molise

Rinnovi contrattuali urgenti e regole certe: i sindacati chiedono risposte immediate

Pescara, 27 febbraio 2026 – Le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata e delle RSA di Abruzzo e Molise parteciperanno allo sciopero nazionale del 17 aprile a Roma, proclamato da FP CGIL, CISL FP e UIL FPL. La mobilitazione chiede il rinnovo dei contratti nazionali e condizioni di lavoro dignitose, indispensabili per garantire servizi di qualità ai cittadini.

“I contratti della sanità privata e delle RSA sono scaduti da troppi anni – afferma Vincenzo Mennucci, Segretario Generale della CISL FP Abruzzo Molise – Chiediamo salari equi e sicurezza sul lavoro. Governo, Regioni e associazioni datoriali devono assumersi le proprie responsabilità e non scaricare sui lavoratori i ritardi nei rinnovi.”

Le differenze salariali con la sanità pubblica possono superare i 500 euro netti al mese, e il vuoto contrattuale ha ormai ricadute sulla tenuta dei servizi e sulla qualità dell’assistenza. La carenza di personale e la precarietà contrattuale aumentano la difficoltà di mantenere standard assistenziali adeguati, con conseguenze dirette sulla continuità di cura e sulla serenità dei pazienti e delle loro famiglie.

I sindacati chiedono inoltre regole vincolanti sugli accreditamenti istituzionali, affinché i fondi pubblici siano strettamente legati al rispetto dei diritti contrattuali e alla capacità delle strutture di garantire assistenza stabile e di qualità.

La mobilitazione del 17 aprile darà voce a migliaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno assistono cittadini fragili, anziani e non autosufficienti. Confermiamo il nostro impegno a sostenere questa vertenza fino a contratti rinnovati e risposte concrete: senza tutele certe non può esistere una sanità di qualità.

CISL FP Abruzzo Molise – Ufficio Stampa

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