Vincenzo Mennucci riconfermato alla guida della CISL FP Abruzzo Molise

Esserci per innovare la PA – lavoro, competenze e partecipazione

Il 3°Congresso Interregionale della CISL FP Abruzzo Molise, svoltosi ieri a Francavilla al Mare, ha riconfermato Vincenzo Mennucci alla guida del sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori del Pubblico Impiego. “Esserci per innovare la PA – lavoro, competenze e partecipazione”, questo il titolo del Congresso che ha visto la presenza di otre 150 partecipanti tra delegati e invitati, provenienti da tutto il territorio interregionale, in rappresentanza dei lavoratori abruzzesi e molisani della sanità pubblica e privata, delle funzioni centrali, delle autonomie locali e del terzo settore. Completano gli assetti della Segreteria Interregionale della Federazione del Pubblico Impiego di Abruzzo e Molise Anna Valvona – Segretario generale aggiunto e Gaspare Spoltore – componente di Segreteria.

Ai lavori, aperti dalla relazione del Segretario Generale della CISL FP Abruzzo Molise Vincenzo Mennucci, sono intervenuti il Segretario nazionale CISL FP Franco Berardi e il Segretario della USI Cisl Abruzzo Molise, Michele Tosches.

Il Congresso ha posto l’accento sulle condizioni critiche in cui sono chiamati ad operare da oltre 23 mesi, per via dell’emergenza pandemica ancora in atto, i tanti infermieri, gli operatori socio-sanitari e tutto il personale impegnato nell’emergenza. Il dibattito congressuale si è sviluppato sulle tematiche principali del pubblico impiego quali: il taglio delle cure, la mancata formazione del personale, il mancato ricambio generazionale, l’errata riforma delle province, la mancata digitalizzazione della pubblica amministrazione, il mancato riconoscimento alla Polizia locale e provinciale, e un Ispettorato Unico (Inps, Inail, Ispettorato del Lavoro) più efficace per una maggiore sicurezza sul lavoro e per garantire più controlli – ha dichiarato il Segretario Generale – “Scelte queste che, hanno contribuito solo all’arretramento delle Istituzioni dai territori e influito negativamente sulla qualità e sulla quantità dei servizi alla collettività”.

Vincenzo Mennucci ha evidenziato l’importanza di rilanciare l’attività sindacale in questa complicata situazione, “noi siamo chiamati ad esercitare il nostro mandato, consapevoli del senso di responsabilità attribuitoci; un senso di responsabilità che non ci esime dall’esercitare un ruolo autorevole, forte e deciso quando si tratta di far valere i bisogni delle persone che si affidano a noi ogni giorno” – ha continuato il Segretario Generale – “Le persone che rappresentiamo, chi mette il proprio volto e la propria professionalità a sostegno e difesa dei servizi pubblici per i cittadini, in un momento di grandissimo bisogno come questo, lo fa semplicemente per fare la differenza nella vita degli altri”.

Vogliamo dare dignità al lavoro di queste persone. La pandemia ha evidenziato notevolmente l’utilità di una pubblica amministrazione che funzioni e che sia capace di fornire servizi ottimali ai cittadini– ha dichiarato Franco Berardi, Segretario nazionale CISL FP – “guardiamo al futuro per offrire proposte e riflessioni, utili per innovare efficacemente la pubblica amministrazione a servizio della collettività anche attraverso il Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale, che abbiamo firmato con il Governo”.

Ogni giorno nella nostra azione sindacale dobbiamo avere sempre viva in noi una buona dose di utopia, per mantenere viva l’esigenza della verticalità, di guardare in alto e non solo in avanti inseguendo così la nostra ombra per dare all’Abruzzo, al Molise, alle lavoratrici, ai lavoratori e alle nostre famiglie quella speranza di poter uscire definitivamente dalla pandemia con un vero e proprio riscatto sociale” – così ha concluso il Segretario Generale della CISL Funzione Pubblica.

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