Sanità Abruzzo: dalla contrattazione risultati concreti per i lavoratori

CISL FP Abruzzo Molise

Accordi raggiunti nelle ASL di Chieti e Pescara grazie alla contrattazione

Nella giornata di ieri sono stati raggiunti importanti accordi sindacali presso le ASL di Pescara e Chieti, risultati concreti ottenuti attraverso il confronto e la contrattazione sviluppati ai tavoli aziendali e regionali con il contributo delle organizzazioni sindacali firmatarie e delle RSU.

Al mattino presso la ASL di Pescara: accordo sull’indennità di Pronto Soccorso.

Nel corso della mattinata di ieri, presso la ASL di Pescara, è stato sottoscritto l’accordo relativo all’erogazione dell’indennità di pronto soccorso, in attuazione del percorso di confronto regionale culminato negli accordi del 28 gennaio e del 26 marzo scorsi.

Un risultato importante per il personale operante nei servizi di emergenza-urgenza, reso possibile grazie a un percorso di contrattazione concreto e responsabile che la CISL FP ha sostenuto convintamente sin dall’inizio, insieme alle altre sigle firmatarie.

Proprio per questo sorprendono — e consentiteci anche un pizzico di ironia — i comunicati diffusi in queste ore da alcune organizzazioni sindacali che oggi tentano di attribuirsi il merito del risultato raggiunto.

Parliamo infatti delle stesse sigle che non hanno sottoscritto il CCNL Comparto Sanità 2022-2024 e che non hanno firmato neppure gli accordi regionali del 28 gennaio e del 26 marzo che hanno reso concretamente possibile l’applicazione dell’indennità di pronto soccorso nelle aziende sanitarie abruzzesi.

Non solo. Le medesime organizzazioni sindacali, coerentemente con la loro scelta di non sottoscrivere il contratto nazionale, giustamente, non erano presenti neanche al tavolo di contrattazione decentrata, poiché il vigente CCNL prevede espressamente che le sigle non firmatarie non facciano parte della delegazione trattante.

Nel pomeriggio presso la ASL di Chieti: accordo sull’utilizzo dei residui 2025

Nel corso del pomeriggio, presso la ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti, è stato raggiunto l’accordo sull’utilizzo dei residui anno 2025, per un importo complessivo pari a circa 950.000 euro.

Grazie a un confronto costruttivo tra parte aziendale, organizzazioni sindacali firmatarie e RSU, si è riusciti ad incrementare la produttività individuale e collettiva, valorizzando ulteriormente il lavoro delle ostetriche, dei TSRM operanti nelle sale operatorie e nelle sale parto, nonché del personale impegnato nei reparti psichiatrici.

L’accordo prevede inoltre ulteriori risorse destinate ai DEP, agli incarichi e agli istituti legati al disagio lavorativo, confermando l’importanza di una contrattazione capace di riconoscere concretamente professionalità, responsabilità e condizioni operative particolarmente complesse.

La definizione dell’accordo sui residui 2025 ha inoltre consentito di avviare immediatamente il percorso di contrattazione relativo al salario accessorio 2026. Sono state infatti già calendarizzate le prossime riunioni per il 25 maggio e il 16 giugno, con l’obiettivo di rendere finalmente la contrattazione un vero strumento di programmazione, capace di dare risposte concrete ai lavoratori e, allo stesso tempo, contribuire al miglioramento dei servizi resi alla collettività.

La contrattazione produce risultati

Questi accordi dimostrano ancora una volta un principio semplice ma fondamentale: i diritti, le risorse e le tutele per i lavoratori si ottengono attraverso la contrattazione.

La CISL FP continua a credere con convinzione in un modello sindacale fondato sulla partecipazione, sul confronto e sulla sottoscrizione degli accordi utili ai lavoratori, perché soltanto stando ai tavoli e assumendosi la responsabilità delle scelte è possibile portare a casa risultati concreti.

Se tutti avessero scelto la strada del “non firmare”, oggi non avremmo né accordi regionali, né risorse distribuite, né strumenti contrattuali utili a valorizzare il personale della sanità abruzzese.

La contrattazione può essere migliorata, discussa e rafforzata, ma deve essere praticata. Perché è troppo semplice sottrarsi al momento delle decisioni e presentarsi soltanto quando arrivano i risultati.

La CISL FP continuerà a lavorare con serietà e responsabilità ai tavoli negoziali, accanto ai lavoratori e alle RSU, per trasformare il confronto sindacale in risultati concreti e tutele reali per il personale della sanità pubblica.

Pescara, 8 maggio 2026

Ufficio Stampa

CISL FP Abruzzo Molise

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