Emergenza COVID19 – La CISL FP chiede supporto psicologico ad operatori sanitari e cittadini

L’azione del supporto psicologico è volta a proteggre gli operatori sanitari e rassicurare i cittadini

L’emergenza COVID – 19 ha colto di sorpresa tutta la comunità, mettendo alla prova tutti i sistemi di protezione sanitari ed individuali. Questo ha proiettato il sistema sanitario in prima linea a fronteggiare un momento critico senza precedenti negli ultimi settanta anni.

Ci sono segnali di aumento di persone, operatori sanitari e cittadini, che chiedono aiuto psicologico, anche se molti sono preoccupati o trattenuti dal timore di avere contatti personali. L’azione del supporto psicologico è volta –  non solo a proteggere gli operatori sanitari messi a dura prova nel loro quotidiano a confrontarsi con l’emergenza – ma anche a rassicurare i cittadini rispetto alla attivazione o alla continuazione di prestazioni psicologiche già in essere.

E’ ben noto che in condizioni di emergenza si va incontro ad un aumento dello stress personale e le conseguenze negative si possono osservare a vari livelli, rischiando di aumentare sensibilmente – e ci si riferisce agli operatori sanitari –  gli errori procedurali.

La carenza, sempre più stridente, di personale sanitario da utilizzare in prima linea, impone alle aziende di attingere a tutte le risorse umane disponibili. Alla luce di tutto questo si ritiene oltremodo irrinunciabile garantire a tutti i lavoratori il necessario supporto psicologico.

A tal proposito, è stata inviata una nota indirizzata al Presidente della Regione Abruzzo, all’Assessore alla Sanità e ai Direttori Generali delle 4 ASL territoriali, per chiedere di mettere in atto in questo delicato momento emergenziale, specifico supporto psicologico a tutte le professioni sanitarie e alla cittadinanza.

Come CISL FP, riteniamo indispensabile procedere non solo nella direzione assistenziale sanitaria atta al contenimento e alla debellazione del virus, ma anche all’assistenza psicologica degli operatori sanitari chiamati a fronteggiare in prima linea il COVID – 19, mediante l’attivazione di uno specifico precorso che ha l’obbiettivo del contenimento dell’ansia e quindi del supporto psicologico all’emergenza.

I destinatari di questo fondamentale percorso, dovranno essere tutti gli operatori sanitari che desiderano conoscere e comprendere i propri vissuti emotivi per poter affrontare più agevolmente il disagio che può essere sperimentato nel proprio contesto di lavoro, in relazione allo svolgimento delle proprie attività e/o in relazione alle dinamiche interpersonali in un momento di grande emergenza.

Attraverso gli psicologi e quindi mediante la loro formazione psicoterapeutica, dovranno essere messi in campo tutti gli strumenti idonei e la metodologia più appropriata. La prestazione professionale sanitaria da offrire ed erogare, deve consistere in un supporto psicologico da effettuarsi in via telematica, da fruire anche attraverso appositi “canali smart”. In alternativa ed ove vi fossero delle improcrastinabili necessità –  ma rispettando tutte le dovute precauzioni –  ricorrere ai colloqui individuali.

Come O.S., riteniamo quindi che attraverso il percorso succitato, si possano raggiungere e garantire durante l’emergenza il miglioramento del benessere di tutte le professioni sanitarie chiamate ad operare in prima fila e di conseguenza, ottenere un netto incremento della performance lavorativa.

La Segreteria CISL FP Abruzzo Molise

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